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I corsi professionali per il turismo e l’ospitalita’
I corsi professionali per il turismo e l’ospitalita’
I corsi di formazione professionale forniscono ai giovani conoscenze, competenze e abilità tali da accrescerne il valore sul mercato del lavoro e vengono organizzati a tutti i livelli: post-scuola dell’obbligo, post-diploma e post-laurea. Non solo: con la formazione continua è possibile migliorare la propria posizione professionale grazie ad un’adeguata preparazione che permette di superare strumenti e modelli del passato, ormai obsoleti.
In gran parte è un tipo di formazione programmata dalle Regioni o altri enti pubblici, che finanziano progetti formativi presentati da enti o società private, molto spesso con le risorse del Fondo Sociale Europeo (FSE). L’iscrizione a tali corsi è per lo più gratuita, anzi buona parte di essi prevedono il rimborso spese. La durata dei corsi è molto disomogenea, con una variabilità che può andare dalle 500 ore alle 1.600. Chiaramente tale variabilità è legata alla tipologia formativa.
In questo ambito della formazione turistica si trovano corsi destinati alla formazione di figure professionali nell’ambito dell’industria alberghiera e della ristorazione, delle agenzie di viaggi e uffici turistici, per le figure di accompagnatori e animatori, ma anche figure specializzate nel turismo equestre, ambientale, culturale o per operatori turistici polivalenti. La tipologia di corsi offerti è in prevalenza di formazione iniziale per il conseguimento di una qualifica destinata a giovani diplomati, adulti ed oggi anche laureati disoccupati. In alcuni casi si tratta di formazione per occupati come attività di aggiornamento, come lo sono quelli realizzati con lo strumento dei voucher.
Fortemente concentrata nel Mezzogiorno è però discontinua e molto legata alla progettualità, e in alcuni casi è opportuno parlare di “creatività”, degli organizzatori. Infatti è molto evidente una scarsa programmazione coordinata a livello territoriale e la prevalenza, invece, delle iniziative dei singoli centri di formazione.
Fra gli enti maggiormente impegnati nella formazione professionale per il turismo, accanto ai centri regionali o provinciali, sono presenti i maggiori enti di emanazione sindacale (IAL, ENAIP, ENFAP, ECAP), oltre ad enti di emanazione cattolica (ad es. il CIOFS, Don Milani).
In questo ambito possiamo far rientrare, anche se meriterebbero un discorso a parte, i corsi di istruzione e formazione tecnica superiore, i cosiddetti IFTS. Appartengono all’area formativa tecnico professionale superiore e consistono in corsi successivi al diploma, della durata media di un anno, e la cui organizzazione è composta congiuntamente da scuola, formazione professionale regionale, università e imprese. Questo genere di formazione mira ad essere più strettamente collegata al territorio e alle sue istanze, con l’intento di qualificare professionalità medio-alte nei settori più innovativi del turismo.
La qualifica professionale, rilasciata dai corsi di formazione lavoro, risulta una carta particolarmente apprezzata sia a livello locale che a livello nazionale. E’ una buona opportunità per chi è in cerca di lavoro o per chi intende migliorarsi e sviluppare un know how vincente.
E’ evidente che il primo tassello nella formazione di base per i futuri addetti ed operatori è costituito dai percorsi di istruzione secondaria superiore per il turismo e per il settore alberghiero.