Selezionati

Certificato Assistant Housekeeper, a Milano la formazione per le figure del reparto Housekeeping

assistant housekeeper

Se il tuo obiettivo è quello di diventare Assistant Housekeeper, non perdere questa occasione.

In autunno, infatti, a Milano è prevista il corso per conseguire il Certificato Assistant Housekeeper.

Organizzato dalla UET – Scuola Universitaria Europea per il Turismo, prenderà il via il 19 ottobre 2020.

Si svolgerà in presenza, salvo diverse disposizioni governative. La Business School è comunque attrezzata per la didattica a distanza.

È molto atteso poiché le competenze acquisite offrono interessanti prospettive occupazionali.

Chi è in cerca di opportunità, può infatti ambire a lavorare negli hotel e nelle strutture ricettive di medie e grandi dimensioni.

Mentre chi già lavora nel comparto alberghiero e ricettivo acquisisce il know-how necessario per fare carriera e ambire a ruoli di management.

Assistant Housekeeper: un figura sempre più strategica

Negli ultimi anni la figura dell’assistant housekeeper è diventata strategica nel mondo dell’hotellerie.

A lui è affidato il compito di garantire all’ospite un’esperienza di soggiorno in un ambiente che sia innanzi tutto accogliente, pulito e con servizi di qualità.

Il rispetto delle norme igieniche e gli standard qualitativi della camera sono i primi aspetti che l’ospite osserva quando entra in camera.

Basta leggere le recensioni su vari social network o sui portali per le prenotazioni di viaggi per farsi un’idea.

La customer satisfaction, infatti, è fortemente influenzata da ciò che si trova in camera.

Questo gli albergatori lo sanno bene. Per questo sono sempre più numerosi coloro che scelgono di rivolgersi a figure professionali qualificate.

Di conseguenza la domanda di esperti housekeeping è aumentata.

Ma per ricoprire questo ruolo chiave non si può improvvisare. Occorre la massima competenza. Il corso Assistant Housekeeper va esattamente in questa direzione.

Abilità e competenze per diventare manager di successo

Permette infatti di sviluppare quelle doti manageriali necessarie ai fini di una corretta pianificazione dello staff che lavora ai piani.

Al tempo stesso si apprendono le strategie per armonizzare le attività di housekeeping con quelle degli altri reparti della struttura.

In buona sostanza all’assistant housekeper sono richieste conoscenze e competenze di hotel managament. Un aspetto, questo, affatto secondario.

Da un lato, infatti, si svolge al meglio la propria attività professionale, dall’altro si pongono solide basi per fare carriera nell’hotellerie.

Il corso proposto a Milano dalla UET si pone proprio questo obiettivo.

Punta in particolare a dare risposte a chi già lavora in questo settore e vuole migliorarsi arricchendo il proprio bagaglio di competenze.

Ma al tempo stesso offre un’ottima preparazione di base a chi desidera svolgere tale attività.

Un corso sempre aggiornato. Non a caso a lezione si parlerà anche delle strategie e delle iniziative da mettere in campo per garantire igiene e sicurezza agli ospiti.

Sanificazione e igienizzazione degli ambienti, prodotti da utilizzare, disposizione dei dispenser: sono solo alcuni degli argomenti proposti a lezione.

Più in generale si parlerà nella necessità di affrontare le emergenze con la massima flessibilità. Ma soprattutto con la massima competenza.

La metodologia che rende più efficace l’apprendimento

Tra l’altro, grazie alla metodologia didattica messa in campo da questa Business School – quella del “Saper Fare” – i partecipanti sono in grado di svolgere le loro mansioni in autonomia, già dal primo giorno di lavoro.

Grazie al corpo docente – selezionato tra i professionisti più esperti e dinamici del settore – durante le lezioni si acquisiscono le competenze strategiche per la pianificazione e l’organizzazione del lavoro.

Si approfondiscono gli aspetti legati alla gestione delle risorse umane e dell’amministrazione del reparto.

In altre parola si approfondiscono tutti gli aspetti peculiari dell’housekeeping – ruoli, responsabilità e competenze – che permettono di gestire in maniera ottimale un reparto sempre più strategico.

Questo corso per assistant housekeeper, dunque, mette i partecipanti nelle condizioni di delineare e raggiungere gli obiettivi di management.

Competenze per gestire il reparto con professionalità

Permette loro di acquisire le competenze necessarie per una proficua gestione del personale che opera ai piani. Al tempo stesso si migliorano le capacità di gestione e risoluzione dei conflitti.

Mentre per ciò che attiene gli aspetti pratici, si punta molto sulla pianificazione e il controllo della pulizia, sulla gestione del magazzino e delle attrezzature.

Ma soprattutto si impara a gestire in maniera efficace il contatto diretto con l’ospite.

Il programma del corso si articola in 50 ore di lezione. La sua particolarità, come accennato, è quella di puntare molto sulla pratica.

Ogni aspetto teorico è infatti accompagnato da esercitazioni o da simulazioni di casistiche reali.

Proprio l’esperienza maturata sul campo dai docenti, permette di far conoscere ai partecipanti non solo le problematiche da affrontare.

Ma anche e soprattutto le possibili soluzioni da mettere in campo per il buon andamento del reparto housekeeping.

Il programma del corso per Assistant Housekeeper

In ogni caso le lezioni frontali permettono di conoscere e chiarire tutti gli aspetti dell’attività professionale.
Il programma è davvero ricco. È imperniato su questi macro argomenti:

  • Sicurezza sui luoghi di lavoro.
  • Qualità del servizio.
  • Elementi tecnico-operativi.
  • Lingua inglese.
  • International Hospitality.
  • Elementi di Hotel Booking Reservation.

Dalla qualità del servizio alla gestione degli aspetti operativi

Per quanto riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro si punta non solo a far conoscere le norme in vigore, ma anche a favorire una migliore organizzazione del lavoro.

Non meno importanti tutti gli aspetti legati alla qualità del servizio.

Customer care, qualità nei processi lavorativi, collaborazione e la comunicazione tra reparti, cura dell’aspetto e gestione del rapporto con l’ospite sono solo alcuni degli argomenti trattati.

Mentre gli aspetti tecnico-operativi permettono di acquisire conoscenze e competenze per raggiungere e consolidare gli standard qualitativi del servizio ai piani, oltre che di monitorare l’andamento delle caratteristiche salienti del servizio.

Altrettanto importanti le conoscenze relative alla comunicazione verbale e non verbale. Tra gli obiettivi, anche quello di acquisire capacità di gestione del lavoro di gruppo.

Assistant Housekeeper: stage nelle migliori catene alberghiere

Il corso che permette di conseguire il Certificato Assistant Housekeeper offre ai partecipanti anche un’altra preziosa opportunità.

È infatti possibile svolgere un’attività di stage nelle più importanti strutture o catene alberghiere internazionali.

La sede di Milano della UET vanta infatti importanti rapporti di partnership con realtà del calibro di Marriott Hotels and Resorts; Una Hotel; Hilton Hotel & Resorts, Ibis and Accor Hotels, Grand

Mercure Collection; Bulgari Hotels and Resorts. Ma non solo.

Una grande opportunità questa, per mettere subito in pratica quanto appreso in aula. Ma anche per mettere in mostra le proprie capacità e competenze.

In diversi casi dal tirocinio al contratto di lavoro il passo è davvero breve.

Altre informazioni sul corso Certificato Assistant Housekeeper

Il corso per conseguire il Certificato Assistant Housekeeper, lo ricordiamo, prenderà il via a Milano il 19 ottobre 2020.

Ma conviene iscriversi al più presto per non lasciarsi sfuggire questa opportunità. Il corso è infatti a numero chiuso.

Se desideri ricevere ulteriori informazioni, compila il form qui sotto. La UET Milano ti ricontatterà al più presto.

Contatta la scuola

UET – Scuola Universitaria Europea per il Turismo, forma professionisti nel settore fin dal 1993, con autorizzazione dal Ministero della Pubblica Istruzione e accreditamento presso le Regioni ove opera.

Le attività formative sono indirizzate a stu...